Un banco è ovviamente uno strumento di lavoro per l’hobbista, ma può anche rappresentare un bel mobile, pratico e solido, che fa venire voglia di mettersi al lavoro per realizzare delle belle cose.
Tipologia di Banco da Lavoro
Banco tradizionale, banco morsa o banco pieghevole, ogni hobbista deve fare la sua scelta. I gusti personali non sono i soli ad essere chiamati in causa, perché occorre tener conto dello spazio disponibile (molti laboratori sono molto piccoli e posti in un angolo del garage), del costo e del tipo di lavoro che si esegue normalmente.
Se possedete una certa esperienza in fatto di falegnameria e se disponete di un locale sufficiente. potrete acquistare del legno e lanciarvi nella costruzione del vostro banco da lavoro. adattandolo alle vostre esigenze e al tipo di bricolage che praticate. Potrete anche limitarvi, per i piccoli lavori, ad utilizzare un grande pannello di compensato fissato su dei cavalletti, che però non sarà sufficiente né gratificante quando intraprenderete delle opere più importanti.
Banchi da lavoro tradizionali
Si trovano dei bellissimi banchi da lavoro tradizionali, in genere in faggio di buona qualità, perché questo è un legno particolarmente solido ed in grado di resistere agli urti. L’essenziale è infatti che il banco sia robusto e che comprenda un piano spesso e una base con elementi di sezione adatta. Le dimensioni possono variare: un vero e proprio banco da lavoro da falegname presenta un piano di 2,25 x 0.50 m, ma se ne trovano anche di più piccoli (per esempio, 1,25 x 0,35 m).
Per un hobbista “serio”, un piano di 1,75 x 0,40 m sarà più che sufficiente. L’altezza va generalmente da 0,78 a 0,82 m, anche se può variare.
Bisogna anche tener conto dell’attrezzatura, che comunque può sempre essere completata in seguito. Una morsa verticale da falegname a serraggio parallelo è indispensabile (sarà più robusta se dotata di una gamba). Una seconda morsa longitudinale sarà anch’essa molto utile e consentirà, in particolare, di bloccare dei pannelli sul piano del banco mediante zeppe. In linea di massima, il banco comprende dei fori per posizionare gli elementi (granchio e cani) destinati a bloccare i pezzi, grandi o piccoli. Si aggiungeranno una o più morse parallele da banco se si lavorano anche dei pezzi in metallo, a meno di non disporre di un piccolo banco da fabbro.
Sistemazione
Un banco è un mobile grande, ed è bene utilizzarlo anche per riporre gli utensili e il materiale del bricolage. In molti casi, è dotato di una tavoletta inferiore che può servire per sistemare la cassetta degli utensili o altri contenitori. Alcuni modelli sono provvisti di vari scomparti, di cassetti e di armadietti, molto comodi per riporre gli utensili e per proteggerli.
Banchi leggeri
Si trovano anche numerosi modelli di banchi da lavoro leggeri, in genere con base metallica e piano ricavato da compensato robusto. Questi mobiletti sono molto pratici, perché si possono sistemare in un angolo del garage o della cantina. Sono anche sufficientemente leggeri per essere portati sul posto del lavoro. Alcuni sono trasformabili e possono quindi aumentare la loro capacità. Il piano è generalmente forato, per cui è possibile posizionare delle graffe, delle zeppe, una o diverse morse e vari accessori.
Banco morsa
Questo mobile ingegnoso ha conosciuto
e conosce attualmente una grande popolarità tanto è pratico, leggero e polivalente.
La sua grande caratteristica è data dal piano, costituito da due parti, che funge da morsa. Questa disposizione offre numerose possibilità. Si può anche utilizzarlo in posizione bassa per lavorare dei pezzi grandi. Esistono diversi modelli e alcuni sono sufficientemente leggeri per essere facilmente trasportati all’esterno.
Come Scegliere un Banco da Lavoro per il Fai da Te
Scegliere il giusto banco da lavoro per i progetti fai-da-te è una decisione fondamentale che può influenzare significativamente il livello di efficienza, sicurezza e soddisfazione nel portare a termine i propri lavori manuali. Di seguito, esploro cosa considerare quando si sceglie un banco da lavoro, affinché possa essere un investimento durevole e funzionale.
Stabilità e Resistenza
Il primo aspetto da considerare è senza dubbio la stabilità del banco. Un banco da lavoro deve rimanere fisso e non oscillare durante l’utilizzo, perché ogni vibrazione può compromettere la precisione del lavoro e, in certi casi, anche la sicurezza. La struttura deve essere robusta e possibilmente realizzata in materiali resistenti come il legno massiccio o l’acciaio, che possono sostenere il peso degli attrezzi e dei materiali lavorati.
Dimensioni e Spazio di Lavoro
Le dimensioni del banco da lavoro dovrebbero essere proporzionate allo spazio disponibile e alla tipologia dei progetti che si prevede di realizzare. Un piano di lavoro ampio è desiderabile perché offre la libertà di manovra necessaria per gestire pezzi di diverse dimensioni e tenere a portata di mano gli strumenti necessari.
Altezza e Ergonomia
L’altezza del banco è un fattore chiave per garantire un’ergonomia corretta. Lavorare per lunghi periodi su un banco troppo basso o troppo alto può causare affaticamento e problemi alla schiena. Idealmente, la superficie di lavoro dovrebbe trovarsi all’altezza dell’ombelico. Alcuni banchi offrono altezze regolabili, una caratteristica molto utile per adattarsi a persone di diverse stature o per lavori che richiedono posizioni diverse.
Personalizzazione e Accessori
I banchi da lavoro possono venire con una varietà di accessori e opzioni di personalizzazione, come cassetti, ripiani e ganci per gli attrezzi, che aiutano a mantenere l’area di lavoro organizzata. Alcuni modelli presentano inoltre morsetti integrati o predisposizioni per viti di banco, che sono molto utili per fissare i pezzi da lavorare.
Materiali di Costruzione
La scelta dei materiali influisce sia sulla durabilità sia sull’uso del banco. Il legno è tradizionalmente apprezzato per la sua capacità di assorbire le vibrazioni e per il calore estetico che apporta all’ambiente di lavoro. L’acciaio è scelto per la sua resistenza e facilità di pulizia, mentre i piani di lavoro in laminato possono offrire una buona resistenza ad un costo inferiore.
Portabilità
Se lo spazio è limitato o se è necessario spostare il banco da una parte all’altra, la portabilità diventa un aspetto importante. Ci sono banchi da lavoro pieghevoli o su ruote che possono essere facilmente trasportati e riposti quando non sono in uso.
Ricordo quando ho scelto il mio primo banco da lavoro, il fattore decisivo è stato trovare un equilibrio tra stabilità e spazio di lavoro. Nonostante avessi poco spazio nel mio garage, ho optato per un banco in legno robusto, con un piano di lavoro che occupasse la maggior parte della superficie disponibile. Questa scelta si è rivelata vincente, perché mi ha permesso di realizzare progetti di diverse dimensioni senza dovermi preoccupare di trovare ulteriore spazio. Il mio consiglio è di non sottovalutare mai quanto un buon banco da lavoro possa rendere piacevole il bricolage; è il fondamento su cui si costruiscono tutti i progetti futuri.