Inseriti negli speciali manici, sulle chiavi dinamometriche o sull’avvitatrice elettrica, i cacciavite a innesto risolvono i problemi di serraggio di tutti i tipi.
Esistono numerosi tipi di serraggio a vite: innesti diversi permettono di affrontare ogni necessità. Si tratta di elementi realizzati in acciaio di qualità superiore (rapido al cromo-vanadio e al molibdeno) e sono quindi adatti ad un utilizzo intenso, in particolare con le avvitatrici elettriche; altri innesti, in acciaio al carbonio, sono di uso limitato agli utensili manuali. Le lame disponibili sul mercato corrispondono a diverse impronte di vite: a taglio diritto fresato, a croce (Phillips, Pozidriv), a stella (Torx), a brugola esagonale. Si trovano anche innesti reversibili, aventi una lunghezza di 40 – 60 e 86 mm, che associano per esempio una testa fresata ad una con taglio Pozidriv. Permettono di evitare perdite di tempo quando si devono inserire viti di diversi tipi.
Manici per innesti
I manici per innesti solitamente presentano una boccola magnetica, a calamita permanente, che trattiene le lame e permette uno scambio rapido.
Sono forniti generalmente con una scorta di innesti, che si trova nel manico o in una trousse.
Le lame a innesto si utilizzano anche con i cacciavite semi automatici o a scrocchetto, e per quelli a percussione, che trasformano in forza torcente la forza d’urto trasmessa mediante colpi di martello. Questi tipi di cacciavite si utilizzano sia per serraggi che per disserraggi di particolare difficoltà.
Innesti per trapani e avvitatrici
La disponibilità di lame intercambiabili ha favorito la diffusione di particolari utensili polivalenti, come le avvitatrici elettriche cordless (senza cavo), leggere, facili da impugnare ed adatte a lavori continuativi senza il vincolo del cavo elettrico. Set completi di lame di diverso tipo, in pratici contenitori, sono disponibili per gli utilizzi più diversi. Sulle avvitatrici o i trapani adattati a tale scopo, si utilizzanto dei raccordi ma
gnetici; i modelli presenti sul mercato si adattano a tutti i tipi di utensili, a meno che il fabbricante non precisi il contrario: in questo caso viene indicata la marca degli utensili compatibili.
In alcuni casi, i trapani o le avvitatrici accettano solo un modello particolare di raccordo, venduto dallo stesso fabbricante.
I raccordi magnetici, dotati di una calamita potente, permettono di montare facilmente gli innesti e di cambiarli molto rapidamente; li si monta sui mandrini classici, a chiave o automatici.
I raccordi possono essere adattati a diversi sistemi, per esempio a un dispositivo per avvitare con fermo di profondità, utilizzato soprattutto per gli avvitamenti di precisione su viti Phillips e Pozidriv; la regolazione della profondità si attua azionando un anello. É anche possibile adattare una boccola guida che manterrà perfettamente in posi
zione la vite nel corso dell’operazione; si utilizza questo sistema soprattutto per le viti a taglio diritto.
I dispositivi di avvitamento a disinnesto automatico sono utilizzati essenzialmente per fissare con precisione le piastre di gesso, di truciolato o di prodotti isolanti, anche su materiali teneri. I mandrini di avvitamento si adattano a tutti i tipi di trapano e sono dotati di diversi accorgimenti, che permettono in particolare di regolare la profondità dell’avvitamento. La vite viene mantenuta in posizione magneticamente o grazie ad un sistema di sfere.
Da sinistra a destra e dall’alto in basso. Manici per lame intercambiabili con scorta nell’impugnatura; due tipi di cacciavite a cricchetto; trousse completa di manico e lame; trousse tascabile; scatola di distribuzione di innesti;
raccordi magnetici semplici o con fermo di profondità regolabile, innesti reversibili.